Adventist Pioneer Library

Pionieri

Apollos Hale

1807 – 1898

Co-creatore della Tavola del 1843

English

Sintesi

Apollos Hale era un pastore metodista nato nel Massachusetts che, dopo aver abbracciato il messaggio millerita dell'avvento nel 1842, divenne uno dei principali organizzatori del movimento, coautore del famoso “Grafico del 1843” e redattore associato della rivista millerita Advent Herald. Presiedette le conferenze generali millerite e sopravvisse alla Grande Delusione del 1844, ritirandosi infine dalla predicazione regolare e guadagnandosi da vivere come commerciante di scarpe a Charlestown, nel Massachusetts. Morì nel 1898 all’età di quasi novant’anni.

Il “Grafico del 1843” (1842)

Il contributo più duraturo del ministero millerita di Hale fu un grafico dipinto a mano che creò insieme a Charles Fitch. Froom riporta: «Nel 1842 Fitch era ancora a Haverhill, nel Massachusetts, come pastore della Winter Street Church, che Apollos Hale frequentava abitualmente. In quel periodo Fitch, assistito da Hale, progettò il famoso grafico profetico “1843”, dipinto su tela, che presentò alla Conferenza Generale di Boston del maggio 1842, presieduta da Joseph Bates” (The Prophetic Faith of Our Fathers, vol. 4, p. 538, par. 6).

Froom aggiunge la risposta della conferenza: «Dopo la presentazione del grafico, con i suoi simboli grafici e i periodi di tempo, alla conferenza, furono autorizzate trecento copie litografate per l’uso da parte dei predicatori avventisti» (The Prophetic Faith of Our Fathers, vol. 4, p. 538, par. 6).

Froom ribadisce l’importanza del grafico più avanti nel suo volume: «All’apertura della dodicesima Conferenza Generale, di nuovo a Boston – dove la prima conferenza si era tenuta diciotto mesi prima – Charles Fitch e Apollos Hale presentarono il loro grafico profetico, che sarebbe presto diventato famoso come il “Grafico del 1843”. Era dipinto su tela ed era stato progettato per semplificare e unificare le presentazioni pubbliche dei relatori avventisti. La conferenza votò per litografarne trecento copie, di grandi dimensioni, che divennero rapidamente il grafico standard. Da allora in poi fu usato uniformemente dai predicatori e dai conferenzieri milleriti, sostituendo i vari grafici personali precedenti» (The Prophetic Faith of Our Fathers, vol. 4, p. 615, par. 2).

Il resoconto in prima persona di Joseph Bates sulla presentazione del grafico appare in Froom: “All’apertura di questa riunione i fratelli Chs. Fitch e A. Hale di Haverhill ci presentarono le Visioni di Daniele e Giovanni che avevano dipinto su tela, con i numeri profetici e la conclusione della visione, che chiamarono grafico. Il fratello F., nel spiegare l’argomento, disse in sostanza quanto segue: ci aveva riflettuto a lungo e sentiva che se si fosse potuto realizzare qualcosa di questo genere, avrebbe semplificato l’argomento e gli avrebbe reso molto più facile presentarlo alla gente. Qui sembrò sorgere una nuova luce. Questi fratelli avevano adempiuto una profezia dell’ e data da Abacuc 2468 anni prima» (The Prophetic Faith of Our Fathers, vol. 4, p. 615, par. 3).

La conferenza del maggio 1842 presieduta da Bates divenne anche uno dei momenti fondanti del movimento millerita. Froom osserva che Bates «nel maggio 1842 fu eletto presidente di una delle conferenze più importanti — quella che autorizzò la litografia del famoso “Grafico del 1843” di Fitch e approvò lo svolgimento dei raduni all’aperto, destinati a riscuotere un successo così notevole» (The Prophetic Faith of Our Fathers, vol. 4, p. 547, par. 2).

Presidente della Conferenza di Boston (maggio 1843)

L’importanza di Hale nella leadership del movimento raggiunse il suo apice l’anno successivo, quando presiedette l’ultima delle grandi conferenze generali millerite. Froom riporta: «L’ultima delle conferenze generali si tenne nuovamente a Boston, durante la Settimana dell’Anniversario del 1° maggio 1843. La maggior parte delle sessioni si tenne nel Tabernacolo Millerita, con una capienza di quasi quattromila persone, mentre alcune riunioni più piccole si svolsero nella vecchia Cappella di Himes in Chardon Street. Apollos Hale era il presidente, con Nathaniel Southard come segretario. L’elenco dei relatori era imponente: Whiting, Fitch, Litch, Hawley, Hale, Barry, Himes, Brown e Skinner. Gli incontri si tennero al mattino, al pomeriggio e alla sera» (The Prophetic Faith of Our Fathers, vol. 4, p. 619, par. 1).

Morte (1898)

Dopo la delusione del 22 ottobre 1844, Hale si associò brevemente all’interpretazione “a porte chiuse” di Joseph Turner, ma tornò alla posizione maggioritaria avventista alla Conferenza di Albany del 1845. La sua attività di predicazione diminuì nel 1846 e si mantenne come commerciante di scarpe a Charlestown, nel Massachusetts. Secondo l’Enciclopedia degli Avventisti del Settimo Giorno, morì il 13 febbraio 1898, a casa della figlia vedova a Washington, D.C., all’età di novantuno anni.