Adventist Pioneer Library

Pionieri

John Preston Kellogg

1807 – 1881

Primo sostenitore e benefattore della chiesa

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Sommario

John Preston Kellogg fu uno dei primi agricoltori avventisti sabbatari, fabbricante di scope e uno dei quattro laici del Michigan che, nel luglio 1852, con un impegno di 300 dollari ciascuno, finanziarono il trasferimento della tipografia del Review and Herald da Rochester, New York, a Battle Creek, Michigan. Era padre di sedici figli, tra cui il dottor Merritt Kellogg, il dottor John Harvey Kellogg, Albert Kellogg e il magnate dei cereali Will K. Kellogg. Morì nel 1881.

L'avvicinarsi del sabato (1852)

La nota biografica dell’Ellen G. White Estate sulla famiglia Kellogg ne descrive il percorso: «La famiglia di John P. Kellogg seguiva con entusiasmo la verità non appena la scopriva. Nel 1852 osservava già il sabato del settimo giorno grazie all’opera di Joseph Bates. Nel 1852 Kellogg si era unito ad altri tre fedeli avventisti nel proporre a James White di finanziare il trasferimento della tipografia da Rochester, New York, a Battle Creek, Michigan, con una donazione di 300 dollari a testa — una somma ingente rispetto ai loro magri averi» (The Messenger of the Lord, p. 290, par. 4).

Lo stesso paragrafo menziona il contributo più ampio: «In seguito, Kellogg fu in testa alla lista dei sottoscrittori per il primo istituto sanitario della Chiesa avventista. Ebbe sedici figli, tra cui il dottor Merritt Kellogg, il dottor John Harvey Kellogg e Will K. Kellogg, il re dei cornflakes. La famiglia Kellogg era al centro dell’opera avventista in crescita nel Midwest» (The Messenger of the Lord, p. 290, par. 4).

Il libro di Loughborough, Great Second Advent Movement, riporta il sacrificio di Kellogg, che vendette la sua fattoria per la causa: «Fu durante questo periodo che J. P. Kellogg, di Tyrone, e Henry Lyon, che viveva vicino a Plymouth, nel Michigan, vendettero le loro fattorie, del valore di circa 3.500 dollari ciascuna, al solo scopo di disporre di mezzi da impiegare per far progredire l’opera; e così altri due fratelli del Michigan si fecero avanti al momento opportuno, con mezzi pronti e cuori disponibili a dare una mano dove l’aiuto era più necessario. Il primo si dedicò alla produzione di scope a Jackson, nel Michigan, mentre il secondo si trasferì a Battle Creek e lavorò come falegname per mantenere la sua famiglia» (The Great Second Advent Movement, p. 287, par. 1).

Lettera di Ellen White del 1856

La lettera di Ellen White del 1856 a Merritt E. Cornell, Dan R. Palmer e John Preston Kellogg è conservata in Manuscript Releases. Il commento dell’Estate alla lettera riporta: “Lettera a Merritt E. Cornell, Dan R. Palmer e John Preston Kellogg.” (The Ellen G. White Letters and Manuscripts: Volume 1, p. 503, par. 4). La lettera trattava del rapporto teso tra Kellogg e il fratello Palmer nel gruppo di Jackson, nel Michigan.

Morte ed eredità (1881)

Il libro di Spalding, Footprints of the Pioneers, riporta il suo pellegrinaggio alla tomba di Kellogg: «Ho camminato come su un terreno sacro, durante il mio itinerario nel Michigan, quando a Jackson ho visto queste tombe e a Battle Creek i luoghi di riposo di Cyrenius Smith, John P. Kellogg e dei Cornell, figlie e generi di Henry Lyon» (Footprints of the Pioneers, p. 144, par. 1).

Secondo l’Enciclopedia degli Avventisti del Settimo Giorno, John P. Kellogg morì nel 1881 all’età di settantaquattro anni. I suoi figli John Harvey, Merritt G. e Will K. avrebbero ciascuno plasmato l’avventismo del XX secolo: Merritt come medico pioniere a Battle Creek e nel Pacifico, John Harvey come controverso sovrintendente del Battle Creek Sanitarium (alla fine espulso dalla comunità nel 1907) e Will K. come magnate dei cereali la cui azienda avrebbe portato il nome Kellogg su milioni di tavole da colazione.