Sommario
Sylvester Bliss era uno studioso millerita nato nel Connecticut, editore e principale biografo di William Miller. Nato a Tolland, nel Connecticut, il 19 giugno 1814, fu redattore del Signs of the Times e dell’Advent Herald insieme a Joshua V. Himes, segretario della Conferenza Generale di Boston del maggio 1842, autore del fondamentale Memoirs of William Miller (1853) — l’opera ampiamente citata da Loughborough, Spalding e altri come la principale testimonianza della vita di Miller — e co-editore di The Voice of Truth. Morì nel 1863 all’età di quarantotto anni.
Contesto familiare e gli anni nel Connecticut (1814–1840)
Secondo l’Enciclopedia degli Avventisti del Settimo Giorno (Milton Hook), Bliss nacque il 19 giugno 1814 a Tolland, nel Connecticut, da John e Sally Abbott Bliss. Aveva tre sorelle ed era l’unico figlio maschio. La più giovane, Emeline Elizabeth, morì all’età di ventiquattro anni nel 1840. Ricevette un’istruzione umanistica e dimostrò talento letterario fin dalla giovinezza. Insegnò in una scuola a Hartford, nel Connecticut, vicino alla fattoria della sua famiglia a Tolland, ed era membro della Chiesa Congregazionalista.
L'adesione alla causa millerita
Secondo l'ESDA, Bliss abbracciò il messaggio millerita dell'avvento all'inizio degli anni '40 dell'Ottocento e divenne rapidamente uno dei leader editoriali del movimento. Fu segretario alla Conferenza Generale di Boston del maggio 1842, dove Elon Galusha fu eletto presidente. Il nome di Bliss compare nelle sue stesse Memorie di William Miller nei verbali organizzativi della conferenza: «Dopo aver accertato i nomi e la residenza dei membri, la Conferenza fu pienamente organizzata con la nomina del Rev. Elon Galusha, di Lockport, N. Y., a presidente, e di S. Bliss e O. R. Fassett a segretari» (Memoirs of William Miller, p. 300, par. 11). Lo stesso volume riporta il suo servizio nel comitato esecutivo di dodici membri della conferenza: «Un comitato di dodici membri, composto da William Miller, Josiah Litch, N. N. Whiting, J. V. Himes, Sylvester Bliss, L. D. Fleming, Erastus Parker, H. Caswell, I. R. Gates, I. H. Shipman, Prosper Powell ed Elon Galusha, fu nominato per organizzare i lavori della Conferenza» (Memorie di William Miller, p. 301, par. 1).
L’Esposizione di Matteo 24 di Bliss (1843)
Il libro di Loughborough, Great Second Advent Movement, riporta l’influenza dell’Esposizione del capitolo ventiquattro di Matteo di Bliss del 1843: «Dell’uso che fu fatto, sia in Inghilterra che in America, di questi prodigi osservati nei cieli, possiamo apprendere leggendo l’Esposizione del capitolo ventiquattro di Matteo, di Sylvester Bliss, pubblicata a Boston nel 1843» (The Great Second Advent Movement, p. 117, par. 1). Loughborough cita direttamente Bliss, nello stesso capitolo: «Così come la caduta delle foglie dagli alberi è un segno dell’estate in arrivo, altrettanto certo è che, al compiersi di questi segni, i cristiani devono sapere che l’ e di Cristo è vicina, alle porte. Non si tratta di un semplice permesso di saperlo, ma il nostro Salvatore comanda loro di saperlo» (The Great Second Advent Movement, p. 117, par. 3).
Anche Josiah Litch, nel suo Prophetic Expositions, vol. 2, riconosce il suo debito nei confronti di Bliss riguardo a Matteo 24: «Riconosco qui il mio debito nei confronti del signor S. Bliss» (Prophetic Expositions, vol. 2, p. 228, par. 1) per le riflessioni sulla stessa profezia.
Redattore dell’Advent Herald (dal 1844 in poi)
Dopo la Grande Delusione, Bliss continuò a essere uno dei principali redattori dell’Advent Herald (ribattezzato Signs of the Times) insieme a Joshua V. Himes e Apollos Hale. Loughborough cita l’Advent Herald del 13 novembre 1844: «Una buona idea di come gli avventisti vedessero il loro lavoro prima del 21 marzo 1844 e subito dopo quella data si può ottenere leggendo la seguente citazione» (The Great Second Advent Movement, p. 155, par. 1) — pubblicato da J. V. Himes, S. Bliss e A. Hale.
Memorie di William Miller (1853)
Nel 1853 Bliss pubblicò *Memoirs of William Miller*, la principale opera biografica sul fondatore del movimento millerita. Secondo l’ESDA, il volume costituì il testo di riferimento per la vita di William Miller per tutto il resto del XIX secolo, e Loughborough, contemporaneo di Bliss, vi attinse ampiamente nelle sue opere *Great Second Advent Movement* e *Rise and Progress of the Seventh-day Adventists*. Il libro di Ellen White, The Great Controversy, cita Memoirs of William Miller in diverse pagine (secondo il TopIndex dell'edizione del 1888: «Memoirs of William Miller, di S. Bliss, citato in GC 318-40, 375, 396-407»).
Morte (1863)
Secondo l’Enciclopedia degli Avventisti del Settimo Giorno, Bliss morì nel 1863 all’età di quarantotto anni. J. N. Andrews, scrivendo in seguito in I tre messaggi dell’Apocalisse XIV, si riferisce a lui come «il defunto Sylvester Bliss» (I tre messaggi dell’Apocalisse XIV, p. 27, par. 2).